Tmall, marketplace B2C del gruppo Alibaba dellโarcinoto imprenditore Jack Ma, si รจ affermata negli ultimi anni come la piรน famosa piattaforma cinese per la vendita di beni di lusso.
Nel solo 2017 Tmall รจ riuscita ad aumentare il valore delle transazioni sulla propria piattaforma del 43%, arrivando a detenere una quota del mercato B2C online in Cina pari ad oltre il 60%. Nel quarto trimestre del 2017 infatti il valore di questo segmento di mercato ammontava a oltre 180 miliardi di dollari.
La capacitร di attrarre consumatori da parte di questa piattaforma, insieme alla sempre maggiore espansione dellโe-commerce in Cina, ha fatto sรฌ che nel solo giorno della festa dei single cinese di questโanno (lโ11 novembre) siano state effettuate su Tmall transazioni per 25,9 miliardi di dollari.
Questi risultati sono stati raggiunti grazie alle lungimiranti strategie del gruppo Alibaba, in particolare lโattenzione dedicata ai grandi brand internazionali e lโattrazione esercitata su di essi. Negli ultimi anni, infatti, sono stati molti i brand che hanno aperto un proprio e-shop sulla piattaforma al fine di avere una visibilitร ed una presenza piรน forte sul mercato cinese.
Burberry ad esempio fu uno dei primi grandi brand ad aprire uno shop su Tmall, seguito da altri grandi marchi occidentali come Nike, Sharp, Adidas, New Balance, Estee Lauder, Armani, Philips, Lancome, ecc.
Nel corso dellโevento Tmall Beauty Awards, tenutosi a Shanghai il 4 marzo 2018, i manager della piattaforma hanno spiegato che, grazie alla preziosa partnership con Estee Lauder e Lancome, i due top brand riusciranno a generare vendite su Tmall per oltre 1 miliardo di RMB (ca. 158 milioni di dollari).
Tra le iniziative che hanno reso Tmall sempre piรน importante nel mondo della moda si puรฒ citare la sponsorizzazione della New York Fashion Week, che ha portato allโorganizzazione di una giornata dedicata ai marchi cinesi (China Day). I quattro marchi che hanno partecipato alla rassegna sono stati Li Ning, Peacebird, Chenpeng e CLOT. Inutile aggiungere che la maggior parte dei capi presentati durante il China Day sarebbero stati disponibili nel giro di pochi giorni su Tmall.
Le iniziative proposte da Tmall per sostenere i marchi presenti sulla propria piattaforma sono state elaborate dal gruppo Alibaba per creare un legame sempre piรน stretto con i brand, visto anche lโemergere di nuovi player nel segmento e-commerce e dei pagamenti online.
Uno dei principali competitor emerso negli ultimi anni รจ il social network Wechat, che si puรฒ pensare in versione occidentale come unโintegrazione tra Whatsapp, Facebook, eBay e Paypal. La piattaforma รจ detenuta dal gruppo Tencent (il principale rivale di Alibaba in Cina), che ha avviato negli ultimi anni un sistema di pagamento chiamato Wechat Pay.
Diversi brand hanno scelto di aprire un proprio e-shop ufficiale su Wechat per sfruttare la sua notorietร in Cina e il suo mercato da 890 milioni di utenti. Tra questi ci sono Coach (che ha chiuso il proprio shop su Tmall), Cartier, Longchamp e Montblanc.
Tuttavia i giganti cinesi dell-hi tech non mirano solamente a promuovere i top brand occidentali in Cina. Un altro loro obiettivo รจ quello di espandersi progressivamente in Occidente sul mercato retail, mirando alle quote di mercato giร presidiate dai grandi player occidentali come eBay e Amazon. Nei prossimi anni, vedremo se questa strategia avrร successo e se il mercato globale verrร ridisegnato dallโestrema dinamicitร di Alibaba e Tencent.
