Argo a difesa del Chianti: il nostro intervento ripreso dai quotidiani nazionali

26 Gennaio 2026 | Articoli

Il nostro progetto di monitoraggio e protezione online della denominazione Chianti ha raggiunto un importante traguardo: i risultati del report di online brand protection – overview 2025, commissionato dal Consorzio Vino Chianti e realizzato interamente dal team di Argo Business Solutions, sono stati ripresi dal sito ufficiale del Consorzio e da numerose testate giornalistiche nazionali e specializzate, tra cui Repubblica, La Nazione, Gazzetta di Siena e WineMag.

L’intervento di Argo

Nel corso del 2025, abbiamo condotto un’attività di monitoraggio capillare dell’intero ecosistema digitale, analizzando siti web, marketplace internazionali, social network e nomi a dominio contenenti riferimenti alla denominazione Chianti.

I numeri parlano chiaro: 2.507 contenuti potenzialmente illeciti individuati, distribuiti su 411 siti web differenti. Un fenomeno di dimensioni significative che dimostra quanto il nome Chianti – uno dei simboli più riconoscibili del vino italiano nel mondo – sia esposto a utilizzi impropri e strumentali.

Risultati ottenuti: oltre 1.000 contenuti rimossi

L’aspetto più rilevante del nostro lavoro non si limita al monitoraggio: l’attività di enforcement condotta nel 2025 ha portato alla rimozione di 1.091 contenuti illeciti dal web. Un risultato che testimonia l’efficacia di un presidio strutturato e continuativo.

Le rimozioni hanno interessato principalmente:

  • 877 contenuti su website generici
  • 211 inserzioni su marketplace internazionali
  • 3 account sui social network

Tra i contenuti rimossi figuravano siti di phishing che utilizzavano il Chianti come esca, prodotti potenzialmente contraffatti, usi non autorizzati della denominazione Chianti per abbigliamento, accessori e bicchieri, oltre a prodotti alimentari trasformati che riportavano impropriamente riferimenti al vino Chianti.

Monitoraggio globale dei marketplace

Il nostro lavoro ha interessato le principali piattaforme di e-commerce a livello mondiale. Su marketplace come eBay, Amazon, Wildberries, Rakuten, Alibaba e molti altri abbiamo identificato 916 inserzioni riconducibili a 368 venditori diversi.

Le violazioni riscontrate spaziano dall’utilizzo non autorizzato della denominazione Chianti per prodotti di uso comune alla commercializzazione di prodotti trasformati privi di autorizzazione, con una concentrazione significativa sulle piattaforme internazionali ma anche su marketplace attivi localmente.

Social network e domini: presidio dell’identità digitale

Il monitoraggio ha interessato anche i social network, dove sono stati individuati 83 account che utilizzano la denominazione Chianti nel nome o nell’identità digitale, prevalentemente in contesti legati al vino e alla ristorazione.

Parallelamente, l’analisi dei nomi a dominio ha rilevato 105 domini contenenti il termine Chianti, molti dei quali riconducibili a ristoranti e vinerie che rappresentano potenziali criticità sia per la tutela del marchio sia per la corretta informazione dei consumatori.

La copertura mediatica

I risultati del nostro lavoro hanno ottenuto ampia visibilità sui media:

Le parole del presidente del Consorzio

Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti, ha commentato i risultati sottolineando l’importanza strategica di questa attività: “Il report dimostra con chiarezza quanto il nome Chianti sia oggi esposto a utilizzi impropri e strumentali, soprattutto online. Difendere il nome Chianti significa difendere un patrimonio collettivo, il territorio e la credibilità della denominazione sui mercati internazionali.”

Il nostro approccio alla brand protection

Questo progetto conferma la validità del nostro approccio integrato alla protezione del brand online, che combina:

  • Monitoraggio continuo dell’ecosistema digitale globale
  • Classificazione accurata delle violazioni per tipologia e gravità
  • Attività di enforcement tempestiva ed efficace per rimuovere le violazioni identificate
  • Reportistica dettagliata per supportare le decisioni strategiche del cliente

Per i consorzi di tutela e le aziende che desiderano proteggere le proprie denominazioni e marchi nel contesto digitale, Argo Business Solutions offre soluzioni personalizzate di online brand protection, costruite sulle specifiche esigenze di ciascun cliente.


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